The Love Affair è stato uno degli eventi del settore più importanti dello scorso anno, un’occasione di incontro tra sposi e fornitori creativi, piena di ispirazione e bellezza. Mentre noi attendiamo con ansia la nuova edizione – il 24 e il 25 ottobre presso le Officine del Volo a Milano, ci sarete? – il team di The Love Affair, guidato da Cristina Di Giovanna di Le Jour du Oui in collaborazione con Sofia Barozzi de Il Profumo dei Fiori, non è certo rimasto con le mani in mano.
Lo scorso marzo infatti, tra le colline toscane, si è tenuto The Love Affair Workshop, un’esperienza di due giorni dedicata ai professionisti del settore, con insegnanti del calibro della fotografa Nadia Meli e della floral designer Susanne Hatwood di The Blue Carrot. Che anche questa occasione sarebbe stata piena di incredibile bellezza era una certezza e oggi la trovate tutta su queste pagine, catturata dalle fotografie di Elisabetta Marzetti.
Da Cristina di Le Jour du Oui: Tutto è partito come una scommessa. A The Love Affair lo scorso ottobre, dopo i tanti incontri, le chiacchierate e le risate abbiamo capito che in Italia mancano luoghi di confronto tra fornitori e addetti ai lavori. Dove si possa imparare, prendere ispirazione, aggiornarsi e creare networking. E così un giorno parlando con Sofia, è nata l’idea del workshop: un momento per imparare ed educare alle cose belle, a un metodo di lavoro nuovo, ma che fosse anche di condivisione. Non solo nozionismi e tecnica, ma una vera esperienza in cui portarsi a casa un ricordo bello e utile, unendo la fotografia allo styling.
Da lì ci siamo attivate, contattando location, fornitori e scegliendo due professioniste fuori campo, volutamente non italiane, che ci hanno regalato più di quello che ci aspettavamo: la fotografa Nadia Meli e la flower designer Susanne Hatwood di The Blue Carrot si sono dimostrate oltre che super brave anche molto simpatiche, alla mano e semplici. Due esempi concreti di chi sa fare con passione il proprio lavoro, con uno stile personale e con il desiderio di condividere il proprio sapere con altri colleghi.
All’arrivo gli ospiti hanno ricevuto una box di benvenuto e il sabato pomeriggio, seduti sui divani in una biblioteca, lo abbiamo dedicato ad una chiacchierata informale dove c’è stato spazio per le domande e per racconti di esperienze lavorative personali. Un confronto, spesso su difficoltà che quotidianamente abbiamo in Italia o perché ci dimentichiamo di trovare una nicchia: definire ciò che si vuole fare in sintonia con la propria personalità. Inutile scopiazzare a destra e sinistra, o fare la tuttologia, meglio concentrarsi su una cosa e farla bene. Inoltre si è parlato molto dell’utilità dello styled shoot per crearsi un portfolio: ai clienti non è necessario mostrare tutto, ma solo ciò che davvero rappresenta al meglio il proprio stile.
La sera, una cena conviviale con cibi buonissimi di produzione biologica e presentati in modo eccellente. La location che ci ha ospitato, Borgo Pignano, non è molto conosciuta, ma è una vera oasi di pace. Sopra alle colline vicino a Volterra, tra gli ulivi, sorge questo piccolo borgo meraviglioso.
La domenica mattina, i partecipanti si sono divisi in due gruppi: i fotografi hanno seguito una portrait session con gli sposi protagonisti, in cui Nadia ha dato suggerimenti su come creare una sintonia tra la coppia e chi è dietro l’obiettivo e soprattutto evitando foto in posa statiche e forzate.
Nel frattempo Susanne ha illustrato come comporre un bouquet e delle coppe floreali. Nel pomeriggio i due gruppi si sono riuniti per gli scatti alla tavola apparecchiata, con suggerimenti su come catturare i dettagli senza che nulla venga tralasciato. Il ricordo resta così agli sposi, ma è anche importante per tutti i fornitori coinvolti che possono in questo modo utilizzare il frutto del lavoro svolto all’interno del portfolio.
Che dire…due giorni ricchi e intensi in cui anche io ho portato a casa tantissimo. Il mio ruolo è stato più di coordinamento organizzativo, ma seguendo i diversi momenti, mi sono ritrovata in “modalità spugna” ad assorbire nozioni e idee che mi hanno davvero aperto la mente. Sono sempre più convinta che documentarsi e confrontarsi con altre realtà sia importante per crescere e per rafforzare l’identità del brand che ognuno si è creato.
Credits
Fotografia: Elisabetta Marzetti Photography // Planning and concept: The Love Affair – Le Jour du Oui + Il Profumo dei Fiori // Grafica: Caratterino // Abito da sposa: Marianna Lanzilli // Hair&Make up: Lara Navarrini // Modelli: Elisa e Alessio // Location – Borgo Pignano // Torta: Qualcosa di Dolce // Table setting: Noeliya


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