Non mi è mai piaciuta troppo l’espressione “il giorno più bello”. Usandola mi sembra sempre di fare un torto a tutte le giornate meravigliose trascorse insieme prima del sì.
Il giorno del nostro primo appuntamento a Milano, per esempio: lui in grande anticipo, io un po’ in ritardo, i chilometri percorsi a piedi, con lo stomaco troppo chiuso per mangiare qualcosa più di un gelato e il primo bacio fermi a un semaforo.
O il primo viaggio a Londra, quando abbiamo rischiato di perdere l’aereo e ci siamo poi persi sotto la classica pioggia inglese. Quando abbiamo trovato finalmente il nostro hotel, il receptionist ha pensato che sarebbe stato particolarmente divertente farci credere che non c’era nessuna prenotazione a mio nome.
E poi i sabati sera in treno per andare da lui, le mattine in cui aspettavo il rumore della sua auto che entrava nel parcheggio, il giorno in cui la nostra casa era finalmente diventata casa nostra…
Abbiamo trascorso tanti giorni meravigliosi e quando abbiamo deciso di sposarci volevamo celebrarli tutti, il nostro inizio, la nostra storia e il nuovo capitolo come marito e moglie.
Ci sono tanti modi adorabili per raccontare la vostra storia ai vostri ospiti, come una collezione delle vostre foto, o un cartello con tappe fondamentali della vostra vita insieme.
E poi c’è chi sceglie di trasformarla in un’opera teatrale. È l’idea proposta da Matrimonio a Teatro: la vostra storia d’amore, unica e irripetibile, raccontata sul palco in 12 capitoli.
Ecco come funziona. Gli autori di Matrimonio a Teatro si occupano di raccogliere in un’intervista i vostri ricordi, momenti speciali, abitudini e aneddoti, per poi trasformarli nella sceneggiatura del vostro Wedding Show. Un cast di attori interpreterà quindi voi e i vostri parenti e amici, tra coreografie e proiezioni di foto e video, a teatro o in una location significativa per voi.
Potrete così rivivere ancora una volta le tappe della vostra storia d’amore, partecipando come e quanto vorrete: stando semplicemente seduti a godervi lo spettacolo, comparendo semplicemente sul palco, o anche recitando, cantando e ballando, se lo vorrete.
L’ultimo capitolo è invece parte della vita reale: sul palco ci sarete solo voi, i testimoni e le figure istituzionali, è il momento del matrimonio. È possibile infatti celebrare in questo modo il rito civile, un’idea perfetta per chi cerca una cerimonia più personale e significativa. Ma, dato che si tratta di un vero e proprio spettacolo, il format di Matrimonio a Teatro può essere rappresentato anche indipendentemente dal matrimonio vero e proprio ed è per questo adatto anche alle coppie che si sposano in chiesa, o ad anniversari, compleanni e altre ricorrenze.
Visitate il sito di Matrimonio a Teatro per scoprirne di più!
Questo post è sponsorizzato da Matrimonio a Teatro. Grazie per il vostro supporto agli sponsor di Wedding Wonderland!


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